Nell'articolo precedente abbiamo visto cos'è il GEO e perché nel 2026 la SEO classica non basta più: una quota crescente di domande d'acquisto — "quale web agency scegliere", "miglior hotel per famiglie a Bolzano", "quanto costa un chatbot" — viene fatta direttamente a ChatGPT, Perplexity e Gemini. Qui passiamo alla pratica: cosa fare, in che ordine, con quali tempi.
1. Come decide ChatGPT cosa citare
ChatGPT non ha un unico "algoritmo di ranking": usa una pipeline a più livelli, e capirla è il primo passo per ottimizzarla.
- Conoscenza del modello. I brand presenti nei dati di addestramento partono avvantaggiati. I brand nuovi o locali devono compensare con gli altri livelli.
- L'indice di Bing. Per la ricerca live, ChatGPT si appoggia in gran parte all'indice di Bing. Se Bing non ti indicizza, per ChatGPT quasi non esisti — eppure la maggior parte delle aziende italiane ha configurato solo Google Search Console.
- I crawler di OpenAI. OpenAI opera tre bot distinti:
GPTBot(addestramento),OAI-SearchBot(indicizzazione per la ricerca) eChatGPT-User(recupero pagine in tempo reale quando un utente fa una domanda). Si controllano singolarmente dal robots.txt:User-agent: OAI-SearchBot Allow: / User-agent: ChatGPT-User Allow: / - Le fonti fidate di terze parti. Per le domande d'acquisto, ChatGPT pesa in modo sproporzionato fonti esterne: Wikipedia, siti di recensioni, directory di settore, testate giornalistiche, forum come Reddit. Il tuo sito da solo non basta: conta anche ciò che gli altri dicono di te.
La conseguenza pratica. Essere citati non è una singola ottimizzazione, ma la somma di accessibilità tecnica + contenuti estraibili + reputazione esterna. Manca uno dei tre e il resto perde efficacia.
2. Le 7 mosse per diventare citabili
1. Apri le porte ai crawler giusti
Se il tuo robots.txt blocca i bot di OpenAI — alcuni provider lo fanno di default — ChatGPT non può leggerti. Controlla che OAI-SearchBot e ChatGPT-User siano autorizzati. Puoi bloccare GPTBot (addestramento) senza perdere visibilità nella ricerca, anche se i dati mostrano che la distinzione è meno netta di quanto si pensi: uno studio BuzzStream del 2026 su 4 milioni di citazioni ha trovato che circa il 70% delle citazioni di ChatGPT proviene da siti che bloccano i suoi bot di recupero. Tradotto: il blocco non è una protezione affidabile, e per un'azienda che vuole essere trovata lasciarli aperti è la scelta più semplice.
2. Registra il sito su Bing Webmaster Tools
È il passaggio più trascurato e tra i più rapidi: 15 minuti. Verifica la proprietà, invia la sitemap e controlla che le pagine chiave risultino indicizzate. Visto che ChatGPT attinge all'indice di Bing per la ricerca live, chi ignora Bing parte svantaggiato. Tempo perché l'indicizzazione si rifletta sulla visibilità AI: da 2 a 8 settimane.
3. Scrivi contenuti "estraibili"
Le AI non leggono come le persone: selezionano blocchi di testo che rispondono in modo netto a una domanda. In pratica:
- Rispondi subito. La risposta alla domanda del titolo va nelle prime 2-3 frasi della sezione, poi il dettaglio.
- Usa titoli che sono domande reali. "Quanto costa mantenere un sito?" funziona meglio di "I nostri servizi di manutenzione".
- Dati verificabili, con fonte. "Il 70% delle citazioni proviene da siti che bloccano i crawler (studio BuzzStream, 2026)" è estraibile e citabile; "molti siti sbagliano" non lo è.
- Niente riempitivo. Ogni frase deve aggiungere significato: le AI premiano l'alta densità informativa, le persone pure.
- Copri le domande di contorno. Chi chiede "quanto costa" poi chiede "conviene?", "alternative?", "errori da evitare?". Le FAQ in fondo alla pagina servono esattamente a questo.
4. Implementa i dati strutturati
Lo schema markup non fa miracoli, ma conferma alle macchine chi sei e cosa fai. Le priorità per una PMI:
- LocalBusiness (o un sottotipo) con nome, indirizzo, contatti,
sameAsverso i profili social - FAQPage sulle pagine con domande frequenti
- Article sugli articoli del blog, con autore e data
- Product/Service se vendi online
Attenzione alla coerenza: lo schema deve rispecchiare il contenuto visibile della pagina. Uno schema che promette ciò che la pagina non dice è un segnale negativo, non positivo.
5. Costruisci presenza sulle fonti di terze parti
È la leva più lenta e più potente. Per le domande d'acquisto, ChatGPT cita spesso non il sito dell'azienda, ma ciò che gli altri dicono di lei. Per una PMI dell'Alto Adige questo significa:
- Recensioni: Google Business Profile curato, con risposte; Trustpilot o directory di settore dove pertinenti
- Directory e associazioni locali: Camera di commercio, associazioni di categoria, portali turistici per hotel e ristorazione
- Stampa e portali locali: un articolo su una testata locale vale più di dieci comunicati autoreferenziali — ed è esattamente il tipo di fonte che le AI pesano di più
- Bilinguismo: per query in tedesco le fonti italiane pesano meno; contenuti e menzioni anche in tedesco coprono il mercato altoatesino reale
Tempi realistici per questa leva: da 3 a 9 mesi. Inizia subito.
6. Mantieni i contenuti freschi
Le AI preferiscono fonti aggiornate, soprattutto per argomenti che cambiano. Un articolo con data, aggiornato periodicamente e con lastmod coerente in sitemap ha più probabilità di essere recuperato di una pagina ferma al 2023. Non serve riscrivere tutto: basta un piano di revisione trimestrale delle pagine che contano.
7. Velocizza il sito (e rendilo leggibile senza JavaScript)
Quando ChatGPT recupera una pagina in tempo reale, lo fa con tempi stretti: un sito lento, o un sito il cui contenuto appare solo dopo l'esecuzione di JavaScript lato client, rischia di essere saltato anche se è ben posizionato. HTML pulito, server veloce, contenuto principale nel markup iniziale. È la stessa cosa che premia la SEO tecnica — un motivo in più per farla bene.
3. Il llms.txt fa la differenza? La verità
Se hai sentito parlare di GEO, avrai sentito parlare di llms.txt: un file Markdown da mettere nella root del sito per "spiegare" i contenuti alle AI. Ecco i fatti, senza hype:
- Uno studio SE Ranking su ~300.000 domini non ha trovato nessuna correlazione tra la presenza di llms.txt e la frequenza di citazione da parte delle AI.
- Google ha dichiarato ufficialmente di non usarlo; nessun provider principale (OpenAI, Anthropic, Google) ha confermato di leggerlo come segnale.
- L'adozione è intorno al 10% dei domini e i crawler di ricerca AI lo richiedono raramente.
Ha senso averlo? Costa poco e può aiutare gli agenti (assistenti di sviluppo, strumenti MCP) a navigare i tuoi contenuti. Ma chi te lo vende come fattore di ranking per le citazioni ti sta vendendo qualcosa che i dati non supportano. Prima le 7 mosse qui sopra, poi — se avanza tempo — il file llms.txt.
4. Quanto tempo ci vuole
| Intervento | Tempo per l'effetto |
|---|---|
| Sblocco crawler (robots.txt) | 1–4 settimane |
| Indicizzazione Bing | 2–8 settimane |
| Contenuti estraibili + schema | 2–6 settimane |
| Presenza su fonti terze | 3–9 mesi |
La combinazione giusta è partire dagli interventi rapidi (1-4) mentre si costruiscono quelli lenti (5). Aspettarsi risultati in una settimana è irrealistico; non vedere nulla dopo tre mesi di lavoro serio è un segnale che qualcosa è bloccato a monte — di solito crawler o indicizzazione.
5. Gli errori che ti rendono invisibile
- Bloccare i crawler AI nel robots.txt senza saperlo (succede più spesso di quanto pensi, soprattutto con alcuni plugin di sicurezza)
- Contenuto solo in JavaScript: se la pagina è vuota senza JS, per molte AI è vuota e basta
- Testi autoreferenziali senza dati: "siamo leader del settore" non è estraibile; un numero verificabile sì
- Ignorare Bing: la Search Console di Google non basta più
- Nessuna prova esterna: sito perfetto, zero recensioni, zero menzioni = zero fiducia
- Schema markup incoerente con il contenuto visibile
- Comprare "pacchetti GEO" basati su llms.txt e trucchi: le leve vere sono quelle di questa guida
6. Checklist: il tuo sito è citabile?
- OAI-SearchBot e ChatGPT-User autorizzati nel robots.txt
- Sito verificato su Bing Webmaster Tools, sitemap inviata
- Ogni pagina importante risponde alla sua domanda nelle prime righe
- Titoli e sottotitoli formulati come domande reali dei clienti
- Almeno un dato verificabile con fonte per pagina chiave
- Schema LocalBusiness completo (con
sameAs) + FAQPage dove serve - Google Business Profile attivo, recensioni con risposta
- Presenza in almeno 2-3 directory o portali di settore/territorio
- Contenuti aggiornati negli ultimi 6 mesi,
lastmodin sitemap - Pagine veloci e leggibili anche senza JavaScript
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